giovedì 28 febbraio 2008

Il bolide coll'antifurto...

Oggi mentre fumavo in balcone mi sono perso a guardare, con occhi incantati, il micio randagio che da parecchi mesi staziona nel giardino del condominio..

E' l'unico maschio che bene o male è rimasto.. da quando abbiamo fatto sterilizzare la mamma di Susy e le due sorelline che son rimaste giù, nel giardino condominiale..

Forse mi piace così tanto perchè è un micio un pò tonto..
è come me..

Ancora non si è dato per vinto, continua a fare i suoi richiami d'amore.. anche se l'indifferenza delle micie oramai è palese.. e poi è l'unico che non è stato del tutto cacciato a zampate dalla colonia felina totalmente matriarcale che si è creata nel nostro giardino.. e per questo ha catturato tutto il mio rispetto..

E' bello.
Ed è sciancatino..

Deve aver preso una bella botta qualche mese fa.
Da allora zoppica visibilmente e strascina un pò una zampetta posteriore.. Io lo davo già per spacciato mentre col tempo il mio micione randagio preferito si è un pò rimesso e, nonostante zoppichi ancora, è tutto sommato bello arzillo..

Ma è tenerissimo quando prova a salire sul tettuccio del nostro bolide e prende male le misure.. casca sempre come un sacco di patate.. è un amore di micio!

Non gli ho dato un nome perchè poi mi affeziono troppo.. l'ho sempre chiamato l'"antifurto" perchè dorme sul tettuccio del bolide.. (ma vabbhè quella macchina è un pò na mignottella perchè ci dormono tutti i mici della zona..)

La foto è di quando era ancora il re della savana e non era zoppo.. ma è sempre uno spettacolo il mio antifurto!!

martedì 26 febbraio 2008

Toglietemi E-bay!!!

Qui le cose non vanno proprio per il verso giusto..
sto lentamente scivolando nel baratro dell'acquisto compulsivo..
dovrebbero vietarmi l'accesso ad Ebay..

Ieri notte ho comprato una delle mie solite stronzatine..
un pelouchetto che si azzecca al cellulare..
ovviamente mi costa solo di spese di spedizione..
ma vuoi mettere che goduria scoattare col ciondoletto di
docomodake...

sono nel tunnel...
aiuto!!


sabato 1 dicembre 2007

Cieli di Formigine

come rondine fra le nuvole
lui vola lontano
arde di vita, profuma di libertà
fende l'aria in cerca di un tetto
costruisce una casa ovunque si posa

e l'abbandona

quando soffia il vento dal mare
quando il sale dei ricordi brucia sulle sue ali

come nido vecchio anch'io
rimango in attesa del vento dal mare

leggero mi lascio cadere su un prato
un sorriso bambino mi scorge
risplendo negli occhi dello stupore
mi scaldo in piccole mani e con esse
dondolo corro volo e mi poso

di nuovo


giovedì 19 luglio 2007

so che ci sei.. e che mi leggi

Tesoro mio,
mi manchi tanto anche tu.

Mi mancano quei giorni passati assieme
fra i corridoi dell'università..
Mi mancano le risate a Villa Torlonia..
i nostri abbracci teneri
e le tante ore rubate allo studio..
Mi mancano le nostre prese in giro di DanniuDà..
i sassi che gli mettevamo nello zaino..
le panzane che gli raccontavamo e i nostri occhi innocenti
mentre ci reggevamo il gioco a vicenda..
Mi mancano quei giorni.. la freschezza di quei sentimenti,
la gioia nel prendere un treno e nel venire a stare da te..

Io che rubavo il profumo di tuo babbo
e che per farti ridere ti dicevo quanto mi piaceva..
Tuo babbo.. (=^ ç ^=)

Quelle notti che abbiamo dormito nella tua stanzetta,
tutti e quattro assieme, accampati con i sacchi a pelo..
Io con lo scaldasonno che tua mamma mi aveva preparato..

Quelli sono stati i giorni in cui ho dato i miei primi baci,
so che lo sai.. o lo ho sempre immaginato.

Erano baci rubati.. ma teneri..
innocenti anche loro..
freschi e pieni di una paura che poi..
non mi ha più accarezzato come allora..
e che non ho mai dimenticato.

Come posso dimenticarti?
Non voglio.

Francesca sei lontana ora, ma so che mi leggi..
so che ti senti confusa ed il tuo cuore fatica a correre leggero
nella terra dei canguri.. fra i koala e i grattacieli,
li dove ti trovi..
Sono sicuro però che puoi sentire il mio abbraccio,
perchè noi due non ci siamo mai perduti
e non accadrà mai. Te lo prometto.

Ti aspetto Franci, tornerai un giorno e presto, lo so,
e ci riabbracceremo.. ti farò accarezzare la mia barba e
regalerò un profumo a tuo babbo.. glielo devo..

Andremo a trovare Daniele e canteremo in macchina assieme
quella stupida canzone che piaceva solo a noi due.. te la ricordi?
"When Susanna Cries"..
Eravamo bellissimi noi tre assieme e lo siamo ancora Francesca.

Siamo bellissimi.


Ti voglio bene, non piangere più.
Mauro

mercoledì 13 giugno 2007

congratulazioni Bruno

scrivo solo poche righe stamattina, giusto il tempo di un sorriso.

sono felice per te Bruno, per il riconoscimento che ti è stato assegnato, per il piacere costante di ritrovare fra le tue pagine i miei sorrisi più innocenti e per la gioia che ogni volta mi avvicina a te ed ai tuoi libri. fonte di ispirazione, nutrimento per la serenità.

non posso dimenticare come alcune tue parole siano state per me compagne fedeli ed aiuto inaspettato in delicati momenti di fragilità. modello per l'uomo che vorrei essere, tenere carezze per la memoria di un'infanzia già adulta.

sono felice per te Bruno e lo sono anche per me,
perchè mi scopro emozionato ora a parlare di te.

grazie di cuore, Mauro.




(nella foto Bruno Tognolini, vincitore della 26^ edizione del premio Andersen come miglior scrittore per l'anno 2007) (foto di Daniela Zedda, dal sito di Bruno Tognolini)


http://www.geocities.com/tognolini/index-it.html
http://www.andersen.it/premio_andersen_2007/premiazione.html

sabato 9 giugno 2007

Art Attack!!

prima..



dopo...


(questo cavolo di blogger mi rovina il mio capolavoro.. si vede na chiavica hi hi hi) ^^




venerdì 1 giugno 2007

Gaspare maggiolone cacone..


..da qualche giorno mi girava per la testa l'idea di presentare, di tanto in tanto, qualche "tenero" amichetto dei miei pomeriggi passati in balcone ad intossicarmi i polmoni..

fra tutti il più carino (fino ad oggi.. beninteso) era Gaspare (o dovrei dire è Gaspare.. visto che è ancora vivo e vegeto.. almeno credo..) il maggiolone che da giorni dorme poltrone sulle rose di mia mamma..

non è che mi capita spesso di vedere i maggioloni verdi, dicono che vivano solo in luoghi dove l'aria è pulita dall'inquinamento delle città. in effetti io abito nell'estrema periferia romana e qui non è che si percepisca molto lo smog della capitale.. però di maggioloni qui se ne son visti sempre pochi, anche quando ero bambino.

Gaspare era il primo dopo tanti anni a scegliere il nostro balcone come luogo preferito dove passare le sue giornate in posizione yoga, immobile in apparenza per ore ed ore.
sempre sullo stesso fiore da giorni, con la pioggia e con il sole, Gaspare non si è mai mosso..
stamattina non so quale colpo di genio mi ha preso.. ma deve avermi fatto parecchio male 'sto colpo perchè per tutta la giornata ho avuto stampata sul viso un'espressione fra lo schifato e l'incredulo.
mi sono avvicinato a Gaspare senza neanche troppo mascherare la mia presenza, tanto quel maggiolone sembrava stecchito o mummificato da giorni e non dava affatto l'idea di spaventarsi con facilità.
armato della macchinetta digitale anteguerra di mio padre ho cercato di fargli qualche scatto sfidando il tempo vomitoso che da giorni c'è qui a Roma..

non pago delle foto sfocate che avevo fatto (da quella macchinetta già è un miracolo se si riescono a distinguere i colori..) e stuzzicato dalla curiosità di toccare quel cioccolatino di Gaspare.. ho deciso di prenderlo con una mano e di tenerlo su un dito, magari ne sarebbe venuta fuori una foto artistica.. ho pensato.



l'impresa è andata liscia come l'olio.. Gaspare è rimasto praticamente immobile per tutto il tempo che lo tenevo con la mano.. fino a quando non lo ho posato sul dito indice e mi stavo preparando a fargli una foto.. già col sorrisetto ebete di chi pregusta il capolavoro che ne sarebbe uscito fuori.. proprio orgoglioso di quella genialata che mi era venuta in mente..

è allora che Gaspare, mortacci sua, s'è svegliato.

io non so a chi è mai capitata questa cosa.. di sicuro io non ho mai sentito nessuno finora lamentarsi per quello che oggi è capitato a me.. non credo ovviamente di essere il primo ne l'ultimo.. però cazzo non pensavo proprio che mi sarebbe successa una cosa così..

Gaspare dalla sua posizione yoga si è di colpo destato e.. non so se stimolato dal dolce tepore della mia mano o magari dallo spostamento d'aria improvviso.. non so.. e non mi interessa poi molto sapere il perchè.. ma..

Gaspare mi ha cacato sul dito.

CHE SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

una smerdata arancione quasi fosforescente.. una cosa di uno schifo mai visto .. e poi lungaaa, una salsicciona arancione lunga quasi quanto Gaspare stesso.

per qualche secondo son rimasto come pietrificato con la paura che di li a qualche attimo avrei avuto i conati proprio sul balcone..

povero Gaspare,
che volo gli ho fatto fare.

non so ora su quale fiore il mio maggiolone allieterà, col suo morbido peso, lo scorrere delle ore.
l'ultima immagine che ho di lui è quella di una pallettina verde scaraventata ad una velocità isterica verso le foglie dell'albero giù in giardino..

povero Gaspare,
maggiolone incontinente..